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Che cosa è il Distretto pugliese della Meccatronica

E' possibile consultare il quaderno n.2 dell'ARTI (Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione) pubblicato nel giugno 2007 che introduce il distretto pugliese della meccatronica MEDIS. Si riporta di seguito un breve estratto di tale documento, la cui versione integrale è consultabile al sito http://www.arti.puglia.it/1120.asp.

"Il Programma Nazionale della Ricerca (PNR) 2005-2007 ha individuato nei distretti
tecnologici il principale strumento di collaborazione tra il Governo nazionale e le
Regioni per uno sviluppo del territorio basato sull’economia della conoscenza. I distretti
tecnologici si caratterizzano come aggregazioni territoriali, collegate a rete tra loro e al
contesto internazionale, capaci di sostenere una crescita industriale del territorio basata
sull’innovazione e la ricerca. Essi tendono ad accelerare la collaborazione scientificotecnologica
tra imprese leader e attori pubblici che hanno raggiunto posizioni di eccellenza
in un particolare dominio tecnologico, con l’intento di fare della ricerca la leva per una
crescita duratura e qualificata dei territori.

Il Distretto della meccatronica MEDIS nasce dunque come strumento strategico - insieme
agli altri distretti tecnologici pugliesi - delle politiche di ricerca e innovazione della Regione
Puglia e del MIUR. Una politica che, aggregando le migliori competenze scientifiche e
industriali, è in grado di accrescere la capacità innovativa e la competitività del sistema
produttivo pugliese attraverso azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e alta formazione."

Attività e competenze del nostro gruppo di ricerca

Algoritmi di ottimizzazione a basso costo computazionale 

Sono attualmente in fase di sviluppo algoritmi genetici di tipo compatto e tecniche di ottimizzazione basate su approssimazioni stocastiche del gradiente della funzione costo  con lo scopo di semplificare l’implementazione degli algoritmi di ottimizzazione di schemi di controllo in applicazioni real-time.
Tali algoritmi permettono di ottimizzare schemi di controllo complessi con regolatori in cascata in pochi minuti e utilizzando un unico microcontrollore industriale.

  Banchi di prova per algoritmi di ottimizzazione
di sistemi di controllo per assi meccatronici

IM and PMSM bench 01IM and PMSM bench 02 

L’errore di posizionamento di un asse meccatronico può essere notevolmente ridotto con la taratura automatica dei parametri del sistema di controllo

Risultati sperimentali - Errore di posizionamento di un asse meccatronico con movimento periodico e disturbi esterni
Prima della ottimizzazione                                  Dopo l'ottimizzazione
position error without optimization  optimized position error

Progetto di motori lineari a magneti permanenti 

Un attuatore lineare è un convertitore elettromeccanico in grado di produrre un movimento lineare.
I vantaggi che derivano dal loro utilizzo sono molteplici:
• La struttura dei motori risulta notevolmente semplificata
• L’influenza degli attriti è molto ridotta. Questo consente un ottimo controllo di forza.
• Assenza di risonanze meccaniche dovute all’elasticità, che invece sono notevoli se si utilizzano organi di conversione e trasmissione del moto
• La struttura dei motori lineari può essere modulare, pertanto questo li rende molto versatili
Poiché nei motori lineari si elimina il problema delle cedevolezze, dei giochi e degli effetti dell’usura, ne derivano:
- un aumento dell’accuratezza di posizionamento
- un aumento dell’affidabilità degli impianti

Motore lineare tubolare a magneti permanenti progettato in collaborazione con MASMEC srl
tubular motor designed with Masmec srl  

Esistono diversi tipi di motori lineari, aventi caratteristiche anche molto differenti.
L’uso di un motore lineare piuttosto che un altro dipende dal tipo di applicazione a cui esso è destinato. I principi di fisici alla base del funzionamento sono analoghi a quelli delle macchine rotanti. 

Sono state messe a punto procedure per la progettazione automatica e la ottimizzazione del funzionamento di motori a magneti permanenti.

Progettazione automatizzata di sistemi elettromeccanicioptimized motor design

Controllo di robot mobili e di manipolatori industriali 

E’ stata sviluppata una piattaforma software basata su Matlab/Simulink che, mediante l’ausilio di schede di acquisizione dati o schede a microprocessore della dSPACE permette la prototipazione rapida di sistemi di controllo di robot mobili e manipolatori industriali.

Prototipazione rapida di sistemi di controllo per  l'automazione e la robotica

matlab platform for robotics

In particolare, nel caso dei robot mobili (tipo Khepera) è stato messo a punto un sistema di controllo fuzzy in grado di stabilire la traiettoria ideale unendo le informazioni provenienti da telecamere e sensori di prossimità.
Nel caso del manipolatore industriale è stato realizzato un software che mediante l’uso di reti neurali realizza l’autocalibrazione del sistema di visione.

Banco di prova per algoritmi di controllo di robot mobili
mobile robot bench mobile robot trajectory

Controllo sensorless di azionamenti asincroni

E’ stato messo a punto un nuovo schema di controllo sensorless di tipo sliding mode per azionamenti asincroni, orientato secondo il flusso di statore e basato sul filtro di Kalman (DSKF).
In questo schema il controllo di coppia e del flusso di statore è realizzato senza regolatori PI e quindi è possibile ottenere buone performance tarando pochi paramentri.
E’ possibile operare correttamente sia durante le fasi di flussaggio, sia nella zona di funzionamento a flusso indebolito. 

Banco di prova per sistemi di controllo sensorless
Sensorless bench

UE FLAG 

>  The laboratory equipment has been financially supported by the European Union with the project LISAR, PON 2000-2006.